L’I-BSC per la Governance del Sistema Sanitario


La ricerca ha per oggetto la progettazione e realizzazione di un sistema pilota di Balanced Scorecard (BSC) basata su Modelli ad Equazioni Strutturali (MES). Tale BSC costituisce un evoluzione della BSC tradizionale nel senso di supportare attività di misura, predittive e di governo del sistema rappresentato.

La BSC tradizionale (proposta da Kaplan e Norton) è un sistema di reporting che riflette un modello concettuale di un’organizzazione (azienda o istituzione pubblica). Il problema centrale della BSC tradizionale è quello di non consentire una valutazione ben fondata di aspetti fondamentali per il governo dell’organizzazione, come il cambiamento nel tempo, i confronti interni tra componenti dell’organizzazione (unità operative, business unit, ecc.) e la valutazione dell’impatto potenziale (simulato) o reale (post-provvedimento) di azioni intraprese del management. Il motivo di questa carenza risiede nel fatto che la BSC tradizionale non è un modello di misura.

 Il progetto consente di costruire una BSC che, pur condividendo con quella tradizionale lo schema concettuale basato sulle quattro dimensioni fondamentali per il controllo strategico e operativo di un’organizzazione, sia uno strumento di misura valido per queste dimensioni e disponga di tutti i vantaggi di un modello statistico.

La metodologia statistica sulla quale ci si basa è quella dei modelli ad equazioni strutturali: si specifica un modello che esplicita la struttura di ciascuna variabile latente (dimensione fondamentali della BSC) in termini delle quantità rilevate (indicatori) mediante un’equazione.

Nel concreto, il progetto si incentra sulla Sanità vista come “leading case” e paradigma per la rilevanza dell’argomento e per la disponibilità di dati e di conoscenza ben definiti e strutturati, tuttavia la metodologia ha un’applicabilità più generale nell’ambito del Sistema Regione.

Questo significa che, nel progettare e realizzare la BSC basata su un Modello ad Equazioni Strutturali si valuta l’estensione del paradigma verso quello che potremmo definire Modello di Supporto al Governo del Sistema Regionale. L’attività primaria, in relazione a questo obiettivo, consiste nella valutazione degli indicatori per ciascuna area di riferimento e nella definizione delle caratteristiche del modello: livello di dettaglio della rappresentazione dei dati, omogeneità semantica degli indicatori provenienti da diverse aree (Direzioni) ma afferenti alla stessa dimensione della BSC.

Nel concreto si sono attuati progetti di valutazione dei processi e dei risultati dell’attività caratteristica, guardando all’efficacia, efficienza ed appropriatezza dei medesimi. Si è inoltre rilevata ed analizzata la soddisfazione  dei pazienti e degli operatori sanitari. Si sono analizzati i bilanci delle strutture ospedaliere accreditate presso il SSR e sono in corso studi per valutare il capitale umano disponibile.

Le dimensioni centrali della BSC sono:

  •  i processi interni (attività caratteristica);
  •  l’economia e finanza;
  •  la customer satisfaction;
  •  l’innovazione e lo sviluppo.

La BSC, come implicito nel nome, si prefigge di costruire un sistema bilanciato di indicatori adeguati nel rappresentare le principali dimensioni dell’attività dell’azienda/organizzazione.

Per quanto utile la BSC non è, tuttavia, un modello di misura della performance bensì uno schema concettuale per rappresentare in modo logico la conoscenza specifica (espressa mediante la scelta degli indicatori) del management.

Non essendo un modello di misura, la BSC non permette la sintesi coerente degli indicatori, inoltre la BSC non supporta confronti efficienti dal punto di vista dell’informazione disponibile e tantomeno consente simulazioni, previsioni e valutazioni di impatto.

In sostanza, la BSC è uno strumento di reporting direzionale, non può essere invece uno strumento di supporto al governo della sanità.

L’obiettivo principale del progetto  è stato quello di studiare un sistema che, pur ispirandosi alla BSC e considerando le medesime dimensioni, costituisca lo strumento di misura della performance e di supporto al governo della sanità lombarda. Tale sistema si basa sulla metodologia dei Modelli ad Equazioni Strutturali con Variabili Latenti, stimati mediante l’approccio PLS (Partial Least Squares).