Innovation Score


Innovation score


Obiettivi: valutare il grado di innovazione delle imprese di una determinata area geografica in termini di innovazione di prodotto/servizi, di processo, organizzativa e di marketing. Studiare gli ostacoli che le imprese incontrano per innovare, le fonti informative utilizzate e le risorse per innovare interne ed esterne all’impresa. Indagare sui fabbisogni hard (prodotti, materie prime, etc.) e soft (formazione  e servizi di accompagnamento) per innovare. Individuare gli effetti dell’Innovazione sul territorio.


IRCSIA ha messo a punto un modello econometrico per la misurazione dell’Innovazione  basato sull’identificazione di determinanti dell’innovazione (fra cui le risorse dedicate dalle imprese, le fonti informative sull’innovazione, le caratteristiche dell’ambiente interno ed esterno e gli ostacoli all’innovazione), la definizione della capacità delle imprese di innovare (declinata in innovazioni di prodotto/servizio, di mercato, di processo, organizzative e di marketing) e su di un indice di innovazione oltre che sulla misurazione del fabbisogno hard e soft di innovazione e sugli effetti sul territorio in cui l’impresa opera.

Il modello di innovazione è stato applicato con successo nella Regione Campania all’interno dell’Osservatorio OSIRIS per il Cesvitec e la Camera di Commercio di Napoli sia per misurare l’innovazione nell’industria e dei servizi sia per applicazioni specifiche legate a distretti (tessile-abbigliamento di San Giuseppe Vesuviano) che per comparti specifici come l’Economia del Mare (http://zend.technapoli.it/qedm/) e l’Edilizia Ecosostenibile (http://zend.technapoli.it/qiee/).

Lo sviluppo del modello ha consentito anche la definizione del posizionamento tecnologico delle imprese attraverso un questionario on line per consentire alle imprese campane un benchmark con le imprese oggetto di indagini sul campo.

Al momento attuale è in corso un dialogo con importanti distretti e cluster tecnologici campani per l’adozione del modello e di una piattaforma in grado di fornire supporto all’innovazione.

Estensioni: Individuare cluster omogenei per grado in base al livello di innovazione per azioni di intervento mirate. Studiare le dinamiche delle imprese più innovative nei cluster tecnologici ed in maniera trasversale. Mappare i centri di ricerca ed il loro approccio al mercato.


business-561387_1920

 

Risultati attesi: creazione di un’indice di innovazione globale, per  comparti e per aree geografiche, mappe georeferenziate dei cluster di imprese, mappe di intervento per migliorare il livello di innovazione tecnologica, mappe di posizionamento delle imprese su base territoriale, per comparto o rispetto ad un benchmark. Censimento dei centri di Ricerca di una determinata area geografica


Destinatari: imprese manifatturiere e di servizi Camere di Commercio, Associazioni di Categoria, distretti/cluster tecnologici, reti di imprese, Regioni.


You might also like

Join the discussion

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *