Valutazione d'impatto

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Valutazione di impatto

Obiettivi: valutare la capacità di nuove politiche o regolamentazioni (nonchè di progetti pubblici e/o servizi al cittadino) di apportare miglioramenti significativi relativamente a dei parametri di interesse (fra cui salute, formazione, libertà di scelta, benessere, riduzione di problemi, riduzione della violenza, etc)


La verifica dell’impatto regolatorio  consiste nella valutazione del raggiungimento delle finalità di uno o più atti normativi, nonché nella stima degli effetti prodotti su cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
La finalità della VIR è, dunque, di fornire, a distanza  di un certo periodo di tempo dall’introduzione di una norma, informazioni sulla sua efficacia, nonché sull’impatto concretamente prodotto sui destinatari, anche al fine di valutare possibili revisioni della regolazione in vigore.
Così come per l’AIR, lo svolgimento della VIR richiede il ricorso alla consultazione dei diversi portatori di interessi, in modo da raccogliere dati e opinioni da coloro sui quali la normativa in esame ha prodotto i principali effetti.

Per lo svolgimento della VIR l’amministrazione elabora in primo luogo un insieme di indicatori necessari a monitorare e valutare l’efficacia dell’intervento. Nel corso della valutazione sono individuati gli eventuali scostamenti tra i risultati osservati e gli obiettivi perseguiti, nonché le relative cause, tenendo conto di fattori anche non prevedibili ex ante.

Attraverso la VIR si identificano gli effetti “addizionali” dell’intervento, cioè quegli impatti che non si sarebbero verificati in sua assenza. La valutazione – che, coerentemente con un principio di proporzionalità dell’analisi, si concentra sui principali impatti prodotti – evidenzia in particolare:

  • il grado di raggiungimento delle finalità poste a base dell’adozione dell’intervento;
  • l’eventuale insorgenza di effetti non previsti;
  • le principali criticità emerse.

La VIR si conclude con l’individuazione di eventuali misure integrative o correttive della regolazione in vigore.

IRCSIA ha realizzato modelli per la valutazione di regolamentazioni partecipando a progetti per conto di IRER (oggi Eupolis) e per la Regione Lombardia. Il ricorso a modelli econometrici complessi rientra nelle expertise specifiche dei consulenti di IRCSIA e risultano particolarmente performanti nelle valutazioni di impatto.

Ha inoltre valutato l’impatto di programmi educativi e di supporto alla lotta contro la povertà in collaborazione con Fondazione AVSI nell’Africa subsahariana, ad Haiti e nel Centro America (Messico, Ecuador).

Risultati attesi: identificazione dei bisogni sociali e/o del tessuto produttivo e misurazione degli impatti definendo le leve critiche per il miglioramento degli outcome del processo sottoposto a valutazione.


Settori/destinatari: terzo settore (inclusi servizi sociali), educazione e formazione (occupabilità, esiti della formazione, etc), studi sulle imprese, sull’innovazione e l’internazionalizzazione, area della politica, società, enti locali, ONG (organizzazioni non governative)


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